Programma
E io, che cosa me ne faccio di questo corpo che cresce, che cambia e chiede, che desidera, tante volte, malgrado me?
Il nostro corpo ha sempre una valenza ‘sociale’ e ‘culturale’, in quanto corrisponde, appartiene e risponde a una società ben identificabile, cui deve le sue forme e le sue deformazioni.
Ciascuno di noi parla di sé, producendo una vera e propria ‘scrittura’ sul corpo e con il corpo. E il compito affidato a tale ‘scrittura’ è quello di veicolare significati e, per loro tramite, organizzare il rapporto fra gli individui, e con la realtà che li circonda.
Il nostro corpo ‘sociale’ si dona nella comunicazione, dunque, come una ‘scrittura’, della quale è possibile, per definizione, una ‘lettura’. Da questo, deriva un’infinita e continua attività di lettura e interpretazione del corpo altrui, dei suoi gesti, delle sue posture, delle sue azioni, dei suoi elementi decorativi; e l’inevitabile capacità del corpo di significare dipende proprio dal fatto che ciascuno di noi, nel suo presentarsi all’altro, è determinato da gusti e sensibilità acquisiti nel tempo, che, alla fine, identifica come ‘propri’.
La danza, tanto nella sua accezione più ampia di esperienza originale e originaria dell’uomo, quanto in quella di manifestazione artistica, è definibile come un corpo in movimento ritmico, nello spazio e nel tempo, in situazione di presentazione (o di rappresentazione) di fronte ad altri. E la Danza Creativa, che nasce come un’applicazione rivolta al ben-essere della Danzaterapia Clinica, sceglie di mettere l’accento proprio qui, proprio su questo nostro corpo in continuo movimento. E lo accompagna con la musica, con oggetti e immaginazione, per stimolare e favorire il riconoscimento e la successiva messa in forma di emozioni, pensieri, sensazioni e idee. Possiamo immaginare il nostro corpo che danza, insomma, come ciò attraverso cui ‘parliamo’ di noi in maniera diretta e autentica; ed è proprio ‘recuperandone’ e decodificandone il linguaggio, che la nostra mente può raggiungere più reali e credibili sintesi e integrazioni, può cogliere e attribuire ulteriori sensi e significati.


Date e orari
Il Laboratorio si svolge a cadenza settimanale:
Il Mercoledì dal 14 novembre
2012, dalle 18,00 alle 19,30 al VITT3, in via Vittadini, 3 – Milano.


Conduce
Laura Pezzenati -
Danzamovimentoterapeuta Apid, è laureata in Filosofia e in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica. Lavora come TeRP in un Cps di Milano, e con la Danzaterapia ha costruito e condotto progetti e percorsi individuali e di gruppo che hanno coinvolto pazienti psichiatrici, tossico e alcoldipendenti, disabili, e adulti. E’ socia fondatrice dell’ALTeRP (Associazione Lombarda Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica).
E’ Docente d Danzaterapia Metodo Fux presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano – Laurea in Riabilitazione Psichiatrica.
E’ Direttrice Della Formazione Triennale in Danzaterapia Clinica Vitt3 e Docente della Formazione Triennale in Arteterapia Clinica Vitt3 di Lyceum.



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