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Programma
I bambini piccoli stupiscono, incantano chi amandoli li sa ascoltare. Hanno bisogno di esplorare il mondo, di toccare gli oggetti, di manipolare i materiali per apprezzarli e gustarli attraverso i sensi. Di giocare con i colori e con la creta, di sperimentarli liberamente, senza regole e costrizioni. Senza paura di sporcarsi e di sporcare; dentro uno spazio accogliente, affettivo, rassicurante. Volentieri, quando sono molto piccoli, chiedono agli adulti di partecipare al loro gioco di fantasia. Amano abbandonarsi al gioco dell’immaginazione con l’adulto, quando l’adulto sa concedersi con spontaneità e naturalezza. Volentieri s’immergono nel colore, dalle mani ai piedi, alle dita che, come “pennelli”, scivolano sulla carta, fino a formare i racconti coloratissimi della loro realtà. Poi, pienamente soddisfatti del gioco e dell’esperienza ormai conclusa, passano ad altro.
Siamo in grado di capire quello che i bambini ci raccontano? Siamo in grado di ascoltarli e accogliere le loro fantasie senza ostacolarli, o correggerli nella fantasia? E noi, siamo in grado di ascoltare i nostri sentimenti? E la nostra creatività vola libera e spontanea con la fantasia che si ricrea nel benessere?

Dentro ognuno di noi, spesso dimenticato, giace il “bosco incantato” della fantasia, entro cui dimora dimenticato “l’Io bambino” che un tempo esplodeva nella creatività.
Scopriamolo insieme.

Come per gioco, entreremo nel “bosco incantato” dell’immaginazione che costruirete insieme. Ognuno, individualmente, potrà ri-trovare il proprio “IO bimbo” per liberarlo, amarlo e con lui esplorare il mondo della fantasia, del colore e della forma.

La sperimentazione dei diversi materiali, proposti secondo il metodo, permetterà ad ogni partecipante di individuare quello più adatto a sé e al suo proprio stile artistico.

L'esperienza è finalizzato a:
- prendere coscienza di sé e del proprio piacere di esprimersi attraverso l’arte, senza inibizione.
-
entrare in contatto con il gruppo per prendere coscienza dell’altro, con/per l’altro (empatia).

Ogni fase sarà supportata da un momento di riflessione dove vi verrà chiesto di verbalizzare, liberamente e senza giudizio, emozioni e sentimenti, anche intimi, per condividerli col gruppo e nel gruppo rispecchiarsi.

Conduttrice

Bianca Maria Pasolli, Specializzata in Arte Terapia Torino, laurea conseguita presso "Il PORTO associato alla NEW YORK University”.
Per oltre un ventennio ha lavorato sul disagio giovanile e sulla tossicodipendenza, conducendo incontri bisettimanali di Arte come Terapia su gruppi residenziali in due Comunità Terapeutiche per la Tossicodipendenza.
Ha condotto gruppi privatamente e di formazione e aggiornamento per vari Comprensori, Circoli Didattici, Università, Asili Nido e Scuole per Operatori.
Come relatrice ha partecipato a diversi convegni e seminari nazionali.
Dal luglio 2001 fa parte del gruppo docenti della scuola di formazione Lyceum.

Date
Sabato 16 e domenica 17 aprile 2011 dalle 10 alle 17

Sede dello stage
La sede del corso è l’OASI SAN GERARDO - Via Gerardo dei Tintori, 18 Monza.
È attivo un servizio di caffetteria aperta agli ospiti. È facilmente raggiungibile con i treni dalla Stazione Garibaldi e dalla Stazione Centrale. Nelle adiacenze (Via Azzone Visconti, 17) possibilità di parcheggio a pagamento. - Apri la mappa

Lyceum - Associazione Culturale per la Formazione e l'Aggiornamento - Via Calatafimi, 10 - Milano - P.IVA 02742460161