La
Figura Professionale in uscita dalla Formazione VITT3
La
Formazione Triennale in Arteterapia Clinica VITT3 è una
Scuola accredita dall’A.P.I.Ar.T., Associazione Professionale
Italiana Arteterapeuti. Al conseguimento dell’Attestato
Finale il diplomato potrà iscriversi al Registro Professionale
Nazionale. (leggi
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L’Arteterapeuta
è una precisa figura professionale, che utilizza metodiche
finalizzate alla promozione umana con scopi riabilitativi, psicoterapeutici,
psicopedagogici e preventivi di qualunque forma di disagio psicosociale,
che prevedano l’uso sistematico di pratiche espressive visivo-plastico-pittoriche
tradizionalmente considerate artistiche, inquadrate in diverse
aree concettuali (psicoanalitica, cognitivista, relazionale, ecc.).
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È una figura inserita dalla Regione Lombardia nell’organico
delle RSA Residenze Socio Assistenziali, un primo importante riconoscimento
dell’intervento professionale. (leggi
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L’offerta
formativa è strutturata in unità didattiche che
integrano aspetti teorici ed applicativi. Ogni anno sono previsti
corsi interni ECM, Educazione Continua in Medicina, riconosciuti
dalla Regione Lombardia, a cui viene attribuito un punteggio valido
per l’aggiornamento obbligatorio delle seguenti figure professionali:
Medici, Psicologi, Infermieri, Infermieri pediatrici, Educatori
professionali, Fisioterapisti, Assistenti sanitari, Tecnici della
riabilitazione psichiatrica, Tecnici di neurofisiopatologia, Terapisti
occupazionali, Logopedisti, Tecnici della prevenzione nell’ambito
del lavoro, Terapisti e Psicomotricisti dell’età
evolutiva, ecc. (leggi
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La
Formazione prevede un tirocinio didattico obbligatorio di 250
ore minime, che permette allo studente di sperimentarsi in diversi
ambiti, quali ad esempio: handicap fisico e psichico, dipendenze
da sostanze, disturbi dell’alimentazione, neuropsichiatria
infantile, patologie psichiatriche, malattie degenerative dell’anziano,
malattie oncologiche, ecc.
Il tirocinio si svolge presso strutture già convenzionate
(vedi
elenco…) o si prevede l'attivazione di nuove convenzioni
sul territorio (anche in base al luogo in cui l'allievo vive e/o
lavora, spesso fuori dall'area milanese).
Lo studente viene seguito nello svolgimento del tirocinio con
incontri mensili di gruppo e tramite FAD, Formazione a distanza.
Orientamento
al lavoro è parte integrante del corso della Formazione.
Sostenuto dal Coordinatore della Formazione e dalla Segreteria,
lo studente ha la possibilità, nella ricerca delle sedi
di tirocinio, di costruirsi una rete di riferimento sul territorio.
Una volta inserito nelle strutture convenzionate, collabora con
lo staff socio-sanitario o educativo, partecipa alle riunioni
d’equipes, relazionando sull’andamento dei percorsi.
Al termine del percorso è sempre prevista una relazione
scritta per l’Ente ospitante.
Negli incontri di Supervisione ha anche modo di esporre numerosi
casi clinici.
Tutta questo concorre a consolidare un’identità professionale
forte che facilita l’inserimento nel mondo del lavoro. In
questi anni il 78% dei diplomati ha trovato sbocchi professionali,
il 50% part-time e il 14% a tempo pieno.
Inoltre, i Diplomati possono avvalersi di una pagina promozionale
sul sito di Lyceum (vedi
….).
In
attesa di una svolta decisiva sul riconoscimento della figura,
la nostra Formazione continua a proporre un percorso che si attesta
sugli elevati standard di professionalità richiesti al
terapeuta e prevede che la figura professionale in uscita sia
definita arteterapeuta. Questa qualifica si riferisce al professionista
che opera come terapeuta, distinguendo tra terapeuta primario
(in possesso di laurea in Medicina o Psicologia), e il professionista
che, in possesso di una laurea in altre discipline o con requisiti
equipollenti, con la sua specializzazione interviene in affiancamento
alle suddette figure.
Il
corso si pone, quindi, l'obiettivo di formare una figura professionale
con le seguenti competenze:
• conosce il linguaggio artistico, i materiali e le tecniche
specifiche dell’Arte anche in riferimento all’evoluzione
storico-artistica dai primordi alla contemporaneità;
• conosce il processo creativo e le sue implicazioni sul
piano emotivo, psicologico e cognitivo;
• impiega queste competenze nei diversi ambiti di intervento
(sostegno, prevenzione e orientamento, riabilitazione), e con
diverse modalità organizzative degli incontri (incontri
individuali e di gruppo) come terapeuta primario o in affiancamento;
• si assume la responsabilità della relazione terapeutica,
formulando piani di intervento differenziati a seconda dei bisogni
educativi, riabilitativi o terapeutici dell’utenza;
• svolge il proprio intervento, osservando e riflettendo
sugli accadimenti, facendo riferimento a modelli teorici che permettano
di inquadrare e decodificare gli avvenimenti della seduta svolta
con il/i cliente/i;
• mantiene l’impegno di supervisione periodica per
accrescere le proprie capacità di intervento e garantire
un intervento depurato da problematiche proiettive; è tenuto
alla formazione permanente;
• si inserisce in strutture ed enti, comprendendo il proprio
ruolo e sapendo collaborare, nel lavoro d'équipe, al progetto
individuato sul cliente. Ciò significa anche sapere informare
in modo idoneo i responsabili sul percorso che il cliente compie
con e attraverso l’Arteterapia. Può svolgere, se
in possesso dei requisiti precedentemente esposti per il terapeuta
primario, la libera professione
• svolge la propria pratica professionale in ambito pubblico
e/o privato, nel rispetto della deontologia professionale e di
quanto stabilito dal Codice Etico del Registro Professionale degli
Arteterapeuti Italiani.
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