La
Formazione prevede tre anni a frequenza obbligatoria (due week-end al
mese e stage estivi intensivi per ogni anno di corso), suddivisi in un
biennio di base e in un anno di specializzazione.
Gli
orari della formazione sono:
sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 18.00 con un intervallo per il
pranzo.
L’intero
piano di studi della Formazione Triennale in Arteterapia Clinica VITT3
è in linea con gli orientamenti europei e le direttive dell’A.P.I.Ar.T.
(Associazione Professionale Italiana Arte Terapeuti), ed è di 1600
ore complessive così distribuite:
| |
DESCRIZIONE |
1°
ANNO |
2°
ANNO |
3°
ANNO |
TOTALE |
 |
TEORIA/PRATICA
Lezioni teoriche e pratiche in presenza: la definizione del quadro
teorico e le metodologie, i percorsi esperienziali in arteterapia,
gli interventi clinici, teorici e applicativi in arteterapia.
|
220 |
190 |
190 |
600 |
STAGE
ESPERIENZIALI
Si tratta di percorsi espressivi legati alle applicazioni cliniche.
Vengono svolti su 4/6 giorni consecutivi per dare la possibilità
agli allievi di lavorare con tempi più dilatati, che permettono
quindi di poter affrontare in maniera più approfondita alcune
tematiche proposte in ciascun anno. |
50 |
55 |
55 |
160 |
SUPERVISIONE
La supervisione è la materia che "accompagna" lo
svolgimento dei tirocini durante tutto il percorso.
I supervisori seguono in itinere gli allievi tramite le note di processo,
relazioni che descrivono ogni seduta, e intervengono, se necessario,
tramite il sistema Fad (Formazione a Distanza). Le esperienze di ciascun
allievo vengono poi condivise e analizzare nelle supervisioni di gruppo
che si vengono generalmente con cadenza mensile. |
50 |
80 |
110 |
240 |
 |
FAD
(Formazione A Distanza)
Permette la lettura della documentazione relativa alle lezioni teoriche,
lo svolgimento delle esercitazioni, l'inserimento delle note di
processo dei tirocini.
Consente inoltre di seguire corsi monotematici.
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70 |
100 |
100 |
270 |
| TIROCINIO
(osservativo I
anno, di conduzione II e III)
Può essere svolto sia presso strutture proposte direttamente
dall'allievo che in uno degli enti già convenzionati con
la nostra scuola.
La tipologia degli utenti varia lungo i 3 anni di corso, seguendone
i temi conduttori. |
30 |
100 |
120 |
250 |
TESI
L'elaborazione della tesi, seguita in itinere da un Relatore, prevede
la rielaborazione di uno o più casi clinici tratti dal proprio
percorso di tirocinio con l'approfondimento di temi teorici suggeriti
dall'esperienza.
La discussione finale avverrà in presenza di una Commissione
di esperti. |
|
|
100 |
100 |
|
TOTALE
ORE TRIENNIO |
1600 |
| LE
TEORIE |
ARTETERAPIA |
APPLICAZIONI
CLINICHE |
TIROCINIO
CON SUPERVISIONE |
| LA
DEFINIZIONE DEL QUADRO TEORICO |
LE
METODOLOGIE |
PERCORSI
ESPERIENZIALI |
GLI
INTERVENTI CLINICI TEORICI E APPLICATIVI IN ARTETERAPIA
|
TIROCINIO
OSSERVATIVO E DI CONDUZIONE SUPERVISIONATI
|
Articolazione del piano triennale
1° Anno - Arteterapia e Infanzia
Tema portante del primo anno: il bambino e il rapporto madre-bambino.
Tutti gli
argomenti verranno trattati in modo da formare Unità Didattiche
integrate tra gli elementi teorici, clinici ed esperienziali.
Le U.D. del 1° anno
QUADRO
STORICO |
|
SVILUPPO
BAMBINO |
|
TEORIA
ATTACCAMENTO |
|
CORPO
E SUOI VISSUTI |
|
LINGUAGGIO
E METODO |
|
ANTROPOLOGIA |
|
STAGE |
|
ESAMI |
|
| TIROCINIO
OSSERVATIVO |
|
Le lezioni
del 1° anno inizieranno sabato 13 settembre 2008
Temi portanti del primo anno sono lo sviluppo del bambino e l’approfondimento
del rapporto madre-bambino protagonisti della diade relazionale, proposti
con una visione aggiornata che prende in considerazione le ricerche dell’Infant
Research e le scoperte delle neuroscienze, che stanno influenzando profondamente
il mondo psicoanalitico contemporaneo. Questi temi saranno il nucleo dell’intervento
terapeutico in arteterapia e come tali, verranno ripresi e ulteriormente
approfonditi nel corso triennale di psicologia dinamica che, il primo
anno, pone le basi dei successivi approfondimenti.
LEZIONI
ANTROPOLOGIA, ANTROPOLOGIA APPLICATA ALL'ARTE, ANTROPOLOGIA APPLICATA
ALLA DANZA, AT LETTURA 1: STORIA E METODOLOGIA DELL'ARTETERAPIA, IL CORPO
NELL’EVOLUZIONE DEI SUOI VISSUTI, LA BODY ART, INTEGRAZIONE EMOZIONALE,
LETTURA IMMAGINE NELLA STORIA DELL'ARTE, METODOLOGIA, PERCORSI ESPERIENZIALI,
PSICOLOGIA DINAMICA 1, PSICOLOGIA EVOLUTIVA, PSICOLOGIA GENERALE - FAD,
STORIA DELL'ARTE PER L’ARTETERAPIA 1, SUPERVISIONE DEL TIROCINIO
OSSERVATIVO, VERIFICHE INTEGRATE
STAGE INTENSIVI
LA COPIA DAL VERO IN ARTETERAPIA
LA REGRESSIONE IN ARTETERAPIA – FAD E LABORATORIO
2° Anno - Arteterapia e Adolescenza
Tema portante del secondo anno sarà l'adolescenza.
Le U.D. del 2° anno
| APPLICAZIONI
CLINICHE NELL'INFANZIA |
|
| ASPETTI
TEORICI METODOLOGICI |
|
| APP.CLINICHE:
HANDICAP |
|
| PROCESSI
IDEATIVI |
|
| LE
DIPENDENZE |
|
| STAGE |
|
| ESAMI |
|
| TIROCINIO
DI CONDUZIONE |
|
Tema
portante del secondo anno sarà il passaggio all’adolescenza
dal punto di vista degli esiti evolutivi e della complessità delle
sfide che portano alla maturità. Ecco allora i temi legati alle
dipendenze e ai disturbi alimentari che verranno approfonditi dal punto
di vista teorico e clinico. Ma le problematiche dell’infanzia verranno
riprese in alcuni aspetti specifici come l’abuso all’infanzia,
l’intervento nell’ambito della neuropsichiatria infantile
e dell’handicap.
LEZIONI
ADOLESCENTE, APPLICAZIONI CLINICHE: BAMBINO - ADOLESCENTE - HANDICAP,
AT LETTURA 2: STORIA E METODOLOGIA PER L’ARTETERAPIA, LE DIPENDENZE:
TEORIA E CLINICA, HANDICAP: TEORIA E CLINICA, I PROCESSI IDEATIVI, INTEGRAZIONE
EMOZIONALE, LETTURA IMMAGINE NELLA STORIA DELL'ARTE, NASCITA PSICOLOGICA,
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE, PROGETTAZIONE INTERVENTO HANDICAP, PSICOLOGIA
DINAMICA 2, STORIA
DELL'ARTE PER L’ARTETERAPIA 2, SUPERVISIONE DEI TIROCINI DI CONDUZIONE,
VERIFICHE INTEGRATE
STAGE INTENSIVI
ARTETERAPIA E ABUSO ALL’INFANZIA
BURATTINI E MARIONETTE: TECNICHE DI LABORATORIO FACILITANTI LA RELAZIONE
CON IL BAMBINO
IL DISAGIO E LE DEVIANZE NELL'ADOLESCENZA: METODI DI INTERVENTO IN ARTETERAPIA
3°
Anno - Arteterapia nell'età adulta e nella terza età
Temi portanti del terzo anno saranno l'adulto e l'anziano.
Le U.D. del 3° anno
| DISAGIO
PSICHICO |
|
| ASPETTI
TEORICI METODOLOGICI |
|
| IL
SIMBOLO |
|
| DINAMICHE
DI GRUPPO |
|
|
STAGE |
|
| ESAMI |
|
| TIROCINIO
DI CONDUZIONE |
|
Tema portante
del terzo anno sarà l’età adulta considerata anche
nei suoi aspetti psicopatologici e il mondo dell’anziano nelle potenzialità
residue e nelle malattie degenerative. Si avranno, inoltre, dell’aree
specifiche di approfondimento che, con una serie di stimoli, concorreranno
alla scoperta del modo personale dello studente di essere in contatto
con il proprio modo di fare e pensare all’arte, e la terapia. Questo
percorso si concluderà con una mostra finale degli allievi.
LEZIONI
ANTROPOLOGIA, ANTROPOLOGIA APPLICATA, APPLICAZIONI CLINICHE IN AMBITO
PSICHIATRICO, ARTETERAPIA: PERCORSO TERAPEUTICO, AT LETTURA 3: STORIA
E METODOLOGIA PER L’ARTETERAPIA, DINAMICHE DI GRUPPO: ASPETTI TEORICI
E APPLICATIVI, DISAGIO PSICHICO: TEORIA E CLINICA, FAD - PROGETTAZIONE
INTERVENTO ARTETERAPIA, IL SIMBOLO: ASPETTI STORICI E PSICOLOGICI E APPLICAZIONI
IN AT, LETTURA IMMAGINE NELLA STORIA DELL'ARTE 3, PSICOLOGIA DELL'ARTE,
PSICOLOGIA DINAMICA 3, TECNICHE E METODOLOGIE DELL'INTERVENTO RIABILITATIVO
APPLICATE ALL'ARTETERAPIA, RIPRODUZIONE IN ARTETERAPIA,SUPERVISIONE AI
TIROCINI DI CONDUZIONE, TEORIA E INCONSCIO, VERIFICHE INTEGRATE
STAGE INTENSIVI
IL DISAGIO PSICHICO: METODI DI INTERVENTO IN ARTETERAPIA
ANZIANO E CURE PALLIATIVE: ASPETTI TEORICI, CLINICI E APPLICATIVI
DINAMICHE DI GRUPPO IN ARTETERAPIA
MODALITA'
DI SELEZIONE
La modalità di accesso alla Formazione Triennale si snoda come un
percorso articolato e graduale di conoscenza reciproca, strutturato nell’idea
di individuare ed evidenziare le caratteristiche necessarie e le concrete
potenzialità dell’allievo.
Tra i prerequisiti richiesti vi è la passione per l’arte e
la disponibilità ad approfondire tecniche e linguaggi, qualora la
formazione personale non avesse permesso un adeguato approfondimento. Nel
percorso triennale i numerosi laboratori esperienziali permetteranno allo
studente di sperimentare le potenzialità dell’arte, ma qualora
fosse necessario la struttura offre, a costi convenzionati per gli studenti,
stage e corsi di approfondimento sulle differenti tecniche artistiche.
STAGE
ESPERIENZIALE
Il candidato verrà invitato a partecipare ad uno stage esperienziale
di arteterapia di due giorni condotto da Margherita Gandini, docente dei
percorsi all'interno della Formazione Triennale. Sono previste 5 edizioni
(da ottobre 2008 a giugno 2009). Apri
la pagina
Dopo questa prima esperienza, che darà modo di sperimentare direttamente
l'arteterapia ed il metodo della nostra formazione, seguirà il
colloquio attitudinale individuale.
COLLOQUIO
DI INFORMAZIONE, ORIENTAMENTO e PSICOATTITUDINALE
Il colloquio individuale è completamente gratuito.
Lo studente, al momento del colloquio, consegnerà:
• curriculum vitae autocertificante i percorsi formativi e professionali;
• fotocopia della carta di identità;
• due fotografie formato tessera;
•
cinque opere (possibilmente in originale) e/o portfolio del proprio percorso
artistico.
Si approfondiranno gli aspetti motivazionali e attitudinali che spingono
la persona alla scelta formativa e che potranno sostenerla nel suo svolgimento.
Il
candidato verrà invitato a presentare, oltre alle proprie esperienze
formative e professionali, un percorso artistico significativo.
Verrà inoltre consegnato e spiegato il piano dei costi del triennio
formativo.
TITOLI
PREFERENZIALI
Saranno ritenuti titoli preferenziali:
• Diploma quadriennale dell'Accademia di Belle Arti;
• Laurea in Psicologia, Scienze dell'Educazione, Architettura, Lettere
ind. Storia dell'Arte;
• Laurea breve nei settori socio-sanitari;
• Diploma di Educatore Professionale.
Inoltre sono
ritenute esperienze qualificanti:
• svolgere attività di volontariato in ambiti socio-sanitari;
• svolgere attività lavorative in ambiti socio-sanitari;
• aver affrontato una terapia personale;
• svolgere o l’aver svolto attività artistica anche
come dilettante.
La frequenza a seminari o percorsi di Arteterapia sarà ulteriore
elemento di valutazione nell'accettazione della domanda.
AMMISSIONE
ALLA FORMAZIONE
Dopo il superamento delle 2 prove, l’iscrizione risulterà
effettiva alla firma per accettazione da parte dei Responsabili della
Direzione della Formazione Triennale della DOMANDA DI ISCRIZIONE compilata
dal candidato, e dalla firma da parte del medesimo dell’ACCETTAZIONE
CONTRATTO DI FORMAZIONE.
MODALITA' DI PAGAMENTO
La proposta economica dell'intero triennio viene presentata durante il
colloquio.
Sono previste possibilità di pagamento rateale mensili, trimestrali,
semestrali (ad interessi 0%) o l'apertura di un finanziamento ad interessi
agevolati per periodi di rimborso superiori.
PER
RICHIEDERE UN COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO
Chi è interessato ad avere ulteriori informazioni o voglia già
fissare un primo colloquio presso il nostro centro, potrà farlo
telefonandoci allo 02/36553846, scrivendo una
mail o compilando il form
di contatto
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