Contributi e applicazioni della DanzaMovimentoTerapia, nel lavoro educativo con studenti e persone  migranti


Pedagogia del Confine è una metodologia originale che nasce da una pluriennale esperienza dell’autore in ambito educativo e migratorio, utilizzando il corpo, la danza, la DanzaMovimentoTerapia e altre discipline artistiche. Si rivolge in particolare a professionisti che operano nell’ambito educativo e del sociale, indaga i rapporti tra le persone, attraversando la diversità e creando i presupposti per favorire la conoscenza e la trasformazione del pregiudizio, per favorire il pensiero critico e per sviluppare una crescita verso l’autonomia, ritrovando il senso di umanità e valorizzando la diversità nella propria unicità.

Nella pratica laboratoriale la Pedagogia del Confine si avvale di metodologie diverse, quali la danza, il teatro, l’arte grafico pittorica, la DanzaMovimentoTerapia Integrata, oltre ad alcune tecniche specifiche di utilizzazione del ritmo, secondo la matrice dell’Expression Primitive (esperienza, quest’ultima,  particolarmente pregnante sotto il profilo etno-antropologico e strumento capace di creare stuttura, definire rituali di appartenenza e aggregazioni. Verrà fatto riferimento anche all’Embodied Simulation e alla teoria dei neuroni specchio, con pratiche di rispecchiamento, esperienze e ”giochi” motori, ora più liberi, ora più strutturati.

Più nello specifico, la proposta vuole:

  • prendere in esame il fenomeno delle popolazioni migranti, in un territorio fortemente interessato da tali eventi;
  • offrire la possibilità di riflettere su come la DanzaMovimentoTerapia possa proporsi come strumento educativo rivolto a una azione pedagogica che educhi alla diversità;
  • esperire e riflettere su come potersi relazionare con l’altro (dall’altro dentro di sé, all’altro fuori da sé), ponendo attenzione a risonanze, difficoltà, risorse, chiusure e aperture che giacciono dentro ognuno di noi, rispetto a tale intensa tematica;
  • utilizzando la metodologia della DanzaMovimentoTerapia, lavorare sul processo educativo, perché possa essere trasformativo e per-formativo di una cultura; in particolare, nell’età dell’ adolescenza, spesso attraversata da pregiudizi e da luoghi comuni, e che tende a vivere la diversità come elemento discriminante;
  • educare a uno spirito collaborativo, di riconoscimento empatico e di rispetto dell’altro, grazie all’individuazione di pratiche comunicative creative, relazionali ed espressive che passino per il corpo e la danza, e che si rivolgano al riconoscimento di ogni persona;
  • presentare contributi teorici, metodologici e di condivisione di esperienze che testimonino come, attraverso la DanzaMovimentoTerapia, si possano ritrovare quelle risorse creative che ci permettano di recuperare un’identità acerba, oppure, minacciata e privata del senso del proprio essere e appartenere, di ritrovare un germoglio di fiducia in sé, di scoprire nuove capacità di creare ed essere bellezza.

 

CONDUCE

Fernando Battista, performer, coreografo e regista di spettacoli di danza e danza/teatro, è DanzaMovimentoTerapeuta Apid®.
Ha conseguito un Master in Peacekeeping and Security Studies e un Master in Educazione Interculturale presso l’Università Roma Tre; è dottorando presso l’Università di Roma Tre, Dipartimento di Scienze della Formazione, con un progetto di ricerca improntato sull’uso della DanzaMovimentoTerapia e di altri linguaggi artistici, in ambito didattico e pedagogico, per l’Intercultura.
È professore specializzato per i bisogni speciali presso l’Istituto di Istruzione Superiore L. Bottardi di Roma; è Counselor Trainer Sv-Assocounseling; è docente del Master in Artiterapie dell’Università di Roma Tre.
Da diversi anni, è docente in diverse scuole di formazione in DanzaMovimentoTerapia Apid®. Ha vinto il premio Migrarti, nel 2018, con lo spettacolo La Tempesta, di cui è stato coregista e coreografo; e vincitore del Migrarti, nel 2017, con Mistero Buffo, regia di Alessio Bergamo, di cui ha curato le coreografie.

DESTINATARI

Diplomati in DanzaMovimentoTerapia di qualunque orientamento, ArteTerapeuti, educatori, assistenti sociali, terapeuti, psicologi, docenti e figure affini.

DATA

Il Workshop di svolgerà Domenica 3 Aprile 2022, dalle 10.00 alle 17.30

SEDE

Lyceum, Via Calatafimi, 10 – 20122 Milano

COSTO

90,00 Euro – Prezzo comprensivo di assicurazione e materiali.
70,00 Euro – Prezzo riservato ad allievi e diplomati delle Formazioni Lyceum e a Soci Apid


HAI LA CARTA DEL DOCENTE?

Puoi pagare questo corso utilizzando il bonus della carta del docente. Vai su https://cartadeldocente.istruzione.it/ e genera un buono dell’importo previsto scegliendo la tipologia “FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO” – “Enti accreditati/qualificati ai sensi della Direttiva 170/2016”. Il PDF del buono generato potrà essere allegato nell’apposita sezione del Form di iscrizione Online.

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Chiamaci al numero 02/2316 8407 o clicca su “contattaci” per aprire il form. 

ATTESTATO

Verrà rilasciato un attestato di frequenza valido per l’aggiornamento a tutti i partecipanti.

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